Caricamento Caricamento

IED Off – Apporti a IED dal mondo esterno

  • IEDentity
  • "Phygital"
  • Numero 04 - 11 Giugno 2018
Roberta de Freitas
  • Roberta de Freitas

Prendiamoci un po’ di tempo per analizzare la situazione attuale e il mercato del lavoro, la condizione dei professionisti esperti e dei principianti, degli studenti e dei professori. Il tempo non influisce solo sul nostro stile di vita e sul modo in cui ci relazioniamo con gli altri, ma ha subito un’evoluzione sostanziale anche il mercato del lavoro e, di conseguenza, il modo in cui i professionisti si affacciano a esso.

Per sopravvivere, i professionisti devono comprendere e accettare i continui cambiamenti e le continue trasformazioni dei mercati, che sono attualmente più ampi, più dinamici e più globalizzati, e favoriscono quindi chi è più flessibile. Dobbiamo tenere conto dell’interdipendenza tra le nostre attività e quelle degli altri professionisti del settore.

È questo il contesto in cui l’Istituto Europeo di Design di Rio de Janeiro si interroga e si reinventa con la proposta di IED Off, iniziativa che coinvolge vari ambienti professionali che vanno al di là del design.

Luogo di incontro tra il mercato del lavoro e il nostro istituto, questa serie di dibattiti ha un chiaro obiettivo: invitare professionisti di rilievo nei rispettivi ambiti e costruire assieme a loro una comunicazione che sia al tempo stesso efficace e spontanea, al fine di individuare specifici problemi e offrire nuove soluzioni.

Le tematiche a cui è sensibile il professionista moderno sono svariate in questo spazio/tempo in cui si trova a essere, insieme, dipendente e datore di lavoro e deve quindi essere sempre informato circa nuove strategie di gestione e anche nuove direttive del suo segmento professionale. Questa proposta è il leitmotiv di IED Off e ci offre la possibilità di attrarre un pubblico multiforme, costituito da persone provenienti da vari network professionali.

Per gli studenti ed ex studenti del nostro istituto, IED Off si configura come una nuova opportunità di sviluppo professionale, poiché offre nuove idee e linee guida, e solidi contatti con esperti professionisti di altri settori, tutti fattori che completano e vanno a supporto dell’evoluzione della loro carriera. Ai partecipanti esterni a IED, il ciclo di incontri offre invece nuove prospettive di riflessione partendo dall’ottica del design, declinato in diversi argomenti, importanti e pertinenti.

IED Off ha debuttato nell’aprile di quest’anno con un dibattito stimolante su una delle opere più famose di Leonardo da Vinci, la Gioconda. Qual è la rilevanza di quest’opera nell’ambito della pop art, e in che modo l’arte può rivelarsi molto più popolare di quanto si potesse immaginare? Marcello Maria Peronginidocente del Master in Entertainment Design, ha raccontato una storia che si configura come il “delitto perfetto”, il furto del quadro nel 1911, e ha spiegato quali ripercussioni questo evento abbia avuto sulla fama di una delle opere più iconiche della storia dell’arte.

Nell’incontro successivo, in maggio, si è trattato un argomento non meno rilevante. Clarisse Andrade, insegnante presso un Master di Gestione aziendale e consulente in Training and Development, ha preso parte a IED Off per parlare di soft skill e di come svilupparle e rafforzarle. Il mercato professionale attualmente dà maggiore importanza alle competenze tecniche oppure a quelle personali e attitudinali? L’evento ha richiamato l’attenzione di molti e la biblioteca IED, dove si è tenuto, ha accolto circa 300 persone.

Le tappe future di IED Off saranno dettate da nuovi spunti quali l’uso e modellazione dei big data, la norma GDPR sul trattamento e la protezione dei dati personali, l’orizzonte della technological disruption, contratti e trattative, gestione di team ad alta performance e molto altro. In un contesto di questo tipo, il nostro obiettivo è raggiungere nuove cerchie professionali, nuovi studenti e, possibilmente, approfondire il nostro livello di conoscenza.

Autrice: Roberta de Freitas